GIUSTIZIA: MACERATINI, C'E' LA ''FEBBRE DEL GIOVEDI' SERA''
GIUSTIZIA: MACERATINI, C'E' LA ''FEBBRE DEL GIOVEDI' SERA''

Roma, 29 mag. -(Adnkronos)- Per il capogruppo dei senatori di Alleanza Nazionale, Giulio Maceratini, ''la 'febbre del giovedi sera' continua a mietere vittime sul fronte giudiziario. A differenza dei giovani che il sabato sera invadono le discoteche della penisola, certi magistrati entrano in fibrillazione il giovedi ed emettono ordini di custodia cautelare in carcere immediatamente prima del week end in modo da fiaccare psicologicamente, si deve presumere, la resistenza di chi -ultimo esempio, in ordine di tempo, il numero uno di Publitalia, Marcello Dell'Utri- viene costretto ad attendere dietro le sbarre fino al lunedi per essere interrogato.

''L'uso 'disinvolto' della carcerazione preventiva -aggiunge l'esponente di An- e' anche il principale motivo che ha scatenato la protesta degli avvocati in tutta Italia. La custodia cautelare, insomma, continua ad essere uno strumento di arbitraria e anticipata espiazione verso persone che poi, spesso, si rivelano innocenti, dando corpo cosi' al sospetto di una forma moderna di intollerabile 'tortura psicologica'. Al pari di 'manette facili' anche la 'febbre del giovedi sera' e' il termometro della inaccettabile espressione di un potere che respinge ogni forma di controllo, come hanno dimostrato le recenti polemiche tra il ministro Mancuso e il pool di Milano.

''Nel caso specifico dell'arresto di Dell'Utri, se i magistrati di Torino ritenevano che ci fosse il rischio di inquinamento delle prove, non si capisce come questo pericolo sia 'esploso' dopo sei mesi di indagini e cioe' -conclude Maceratini- dopo un periodo nel corso del quale il presidente di Publitalia puo' in teoria avere inquinato tutto cio' che voleva''.

(Pol/Pn/Adnkronos)