MANI PULITE: BORRELLI SU RICHIESTA COMMISSARIAMENTO PUBLITALIA
MANI PULITE: BORRELLI SU RICHIESTA COMMISSARIAMENTO PUBLITALIA

Milano, 29 mag. (Adnkronos) - ''In un paese inserito in una comunita' di paesi che pongono al centro della vita economica le istituzioni capitalistiche (il paese in cui viviamo e vogliamo vivere) la liberta' e la democrazia possono essere salvaguardate solo se vi e' assoluta trasparenza. E la procedura prevista dall'art. 2409 del codice civile serve per riportare la legalita'''. Cosi' ha dichiarato questa sera il procuratore capo Francesco Saverio Borrelli a commento della iniziativa intrapresa dal pool di Mani Pulite, in risposta, in particolare, al riformatore Marco Taradash che lo aveva chiamato in causa invitandolo a spiegare la richiesta di commissariamento avanzata.

Per quel che riguarda Publitalia, ha ricordato il capo di Mani Pulite, ''vi e' il sospetto che siano stati creati fondi neri per decine di miliardi. Per questo siamo intervenuti''. E a chi gli ricordava come una analoga iniziativa valutata due anni fa nei confronti di Cogefar Impresit, societa' del gruppo Fiat, non fosse mai stata portata a termine, Borrelli ha spiegato che i due casi sono fondamentalmente differenti. In quella circostanza il sostituto procuratore Piercamillo Davigo era intenzionato a prendere in considerazione l'avvio della procedura del 2409. ''In quel caso, -ha dichiarato il procuratore capo- furono gli stessi amministratori in carica a riportarsi sui binari della legalita' dopo che ne erano usciti. Allora non vi erano piu' i presupposti per procedere''.

(Cri/Pe/Adnkronos)