PUBLITALIA: BOSSI NON ESCLUDE 'CONGIURA'
PUBLITALIA: BOSSI NON ESCLUDE 'CONGIURA'

Milano, 29 mag. (Adnkronos) - ''Pensa che ci sia davvero una congiura dei giudici contro Berlusconi?''. A domandarlo e' Giovanni Minoli, a rispondere e' il leader della Lega, Umberto Bossi, nella puntata di Mixer registrata oggi pomeriggio a Milano ed in onda su Raidue stasera. ''In linea di massima la risposta sarebbe negativa, ma io non me la sento di darla -risponde Bossi- perche' ho visto molte cose negli ultimi anni, ho visto la magistratura giocare una partita non sempre limpida, in certi momenti mi e' parso che la logica generale fosse quella del Gattopardo, cambiare tutto affinche' non cambiasse nulla''.

Bossi si spiega meglio al termine della registrazione, davanti a un caffe' nel bar interno degli studi Rai alla fiera di Milano: ''oggi Berlusconi non e' piu' un garante politico, non serve piu' a chi non vuole cambiare il Paese. Dove c'e' lui c'e' il disastro politico e quindi -afferma Bossi- non serve piu' a nessuno, lo vogliono scaricare''. Quanto alla richiesta di commissariamento per Publitalia Bossi afferma: ''non voglio entrare nel merito, certo che quando una societa' per azioni commette delle gravi irregolarita' si puo' arrivare anche a questo''.

E di Dell'Utri che cosa ne pensa il leader della Lega? ''L'uomo e' abile, astuto e probabilmente spregiudicato'', risponde Bossi. Dal caso specifico al rapporto piu' in generale con gli uomini simbolo del pool Mani Pulite, Minoli ricorda a Bossi che circa un anno fa, proprio a Mixer, espresse il desiderio di vedere Borrelli e Di Pietro in un governo deciso dalla Lega. Desiderio ancora vivo? ''Onestamente ci sono dei momenti in cui il politico deve essere cauto -risponde Bossi- perche' tutta l'opinione pubblica e' cosi' spostata a favore di certe scelte, di certi personaggi, che se un politico non si allinea diventa subito il 'bastian contrario'''.

(Car/As/Adnkronos)