REFERENDUM COMUNI: RIFORMATORI DENUNCIANO DISINFORMAZIONE
REFERENDUM COMUNI: RIFORMATORI DENUNCIANO DISINFORMAZIONE

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - Il comitato promotore del referendum sulla legge elettorale dei comuni denuncia disinformazione volontaria sulle conseguenze di una eventuale vittoria del si. ''Basta con le menzogne -dice Peppino Calderisi- della propaganda del no. Anche Bruno Vespa, conduttore di Telering, ha stravolto il contenuto del referendum: con il sistema che il referendum propone di estendere a tutti i comuni, il sindaco e' eletto direttamente dagli elettori e non dal consiglio comunale''.

Calderisi chiede una corretta e completa informazione circa gli articoli di legge per la elezione diretta del sindaco, in modo di far capire agli elettori che il quesito referendario riguarda l'abolizione del doppio turno nei comuni maggiori e non l'elezione diretta del sindaco. Ed il comitato promotore del referendum annuncia di essere pronto a ricorrere a tutte le vie legali ''per tutelare il contenuto del quesito e la propria identita'''.

Per parte sua, il tesoriere del Movimento dei Club Pannella-Riformatori Benedetto Della Vedova ironizza contro lo 'sciopero' annunciato da un gruppo di consiglieri comunali di Milano contro il referendum sui comuni. ''Non ci voleva molto a capire che un'idea cosi' brillante -afferma- avrebbe fatto proseliti in tutta Italia: eletti dal popolo che marinano come scolaretti... C'e' pero' una osservazione a cui non sappiamo rispondere: come fare una legge che garantisca agli eletti che strepitano oggi, una rielezione sicura senza le cervellotiche complicazioni dell'attuale legge''.

(Pol/Pe/Adnkronos)