REFERENDUM TV: D'ANTONI ''LIBERTA' DI COSCIENZA''
REFERENDUM TV: D'ANTONI ''LIBERTA' DI COSCIENZA''

Padova, 29 mag. - (Adnkronos) - Posizioni diverse tra i leader sindacali sui referendum Tv. Mentre Pietro Larizza della Uil dice di votare no, il numero uno della Cisl Sergio D'Antoni lascia ''liberta' di coscienza''.

Alla Adnkronos, a margine dell'assemblea della Carraro per presentare l'accordo sulla riforma delle pensioni alla vigilia del voto dei lavoratori il leader della Cisl, Sergio D'antoni spiega: ''non ho alcuna intenzione di polemizzare con Larizza. Siamo in un momento delicatissimo per le pensioni, quindi non voglio assolutamente polemizzare. Ma la mia linea e' di lasciare liberta' di coscienza sui referendum per le Tv, quelli piu' importanti. Questa e' la mia posizione personale, mentre l'orientamento ufficiale della Cisl verra' deciso da una riunione dell'esecutivo a fine settimana. Li' prenderemo una posizione ufficiale su tutti e dodici i refrendum''.

Ovviamente spiega D'Antoni ''anche noi diciamo che sui 'nostri' referendum votiamo no. Su questo non c'e' dubbio, siamo unitari''.

Certo e' che per il segretario generale della Cisl invece sui referendum in materia televisiva ''la mia personale valutazione e' che e' stato un errore affrontare questa materia con i referendum. Bisognava fare l'accordo. Siccome, purtroppo, non si e' fatto l'accordo, allora si va ai referendum, la mia linea e' sempre quella -ribadisce D'Antoni- di lasciare liberta' di coscienza''.

(Dac/Zn/Adnkronos)