REFERENDUM TV: FNSI
REFERENDUM TV: FNSI

''Mentre le forze politiche e parlamentari si dividono in un dibattito sempre piu' acceso sulla materia referendaria e sulle conseguenze che la vittoria dei si' o dei no arrechera' sui futuri assetti imprenditoriali e occupazionali dell'emittenza pubblica e privata, nessuna riflessione sembra minimamente sfiorare il mondo politico sull'aggravamento della crisi che ha colpito tutta l'editoria della carta stampata a seguito di aumenti continui del prezzo della carta''. E' quanto sostiene in una nota la Federazione Nazionale della Stampa.

''L'incidenza di questa voce -prosegue la nota- sui costi aziendali e' oggi raddoppiata e pone le aziende editoriali in serie difficolta'. Se, come dovrebbe, e' nell'interesse di tutta la collettivita' nazionale, salvaguardare un bene prezioso quale e' il pluralismo dell'informazione, diviene necessario un intervento urgente, anche nell'ambito della imminente legge finanziaria, che possa rispondere adeguatamente all'alterazione del mercato della carta e che assicuri ai mezzi di informazione scritta, cosi' come auspicava la legge 416, il flusso pubblicitario delle amministrazioni pubbliche.

Ma occorre, anche, ripensare, alla luce dell'esperienza di questi anni e dei provvedimenti che il parlamento francese sta esaminando a favore dell'editoria, a misure strutturaliche possano consentire la permanenza sul mercato di una grande pluralita' di testate quotidiane, sciogliendo tutti quei nodi che rischiano di strozzare mortalmente l'informazione.

(Com/As/Adnkronos)