CINEMA: SPIELBERG SCANDALIZZA CON IL FANTASMA BIRICCHINO
CINEMA: SPIELBERG SCANDALIZZA CON IL FANTASMA BIRICCHINO

Los Angeles, 3 giu. (Adnkronos) - Dopo anni di grandi successi e di critiche entusiastiche, anche per il grande regista Steven Spielberg e' arrivato il giorno delle stroncature. L'ultimo film da lui prodotto, ''Casper'', la storia di un fantasma e di una ammaliante ragazzina, e' stato infatti sommerso dalle critiche e condannato dagli esperti per la sua ''grafica violenta, il linguaggio osceno e la caratterizzazione perversa''. Casper, tratto da una ''striscia'' comica del 1945, narra le traversie di un giovane fantasma dal grande e lucente capo che cerca in ogni maniera di diventare amico della figlia di un uomo che si autodefinisce ''psichiatra degli spiriti''. Anche se nel fumetto il protagonista e' un'innocuo ed un timido fantasma, il film invece mette lentamente in risalto le sue ''voglie'' e la sua ''libido'' nei confronti della giovane, sentimenti classici di un qualunque ''teenager''. Secondo il portavoce della Amblin Entertainment, la societa' di produzioni di Spielberg, l'''eccitazione'' del fantasma vuole solo riflettere la realta' del comportamento dei giovani nell'America contemporanea.

Creato da Seymour Reit e da Joseph Oriolo, Casper per decenni oggetto di fumetti, cartoni animati e serie televisive, e' stato uno dei personaggi maggiormente amati dagli americani. Secondo Russel Harvey, il cui padre per anni fu proprietario dei diritti televisivi e cinematografici del fumetto, il film di Spielberg, dove i cromosomi di un ''computerizzato'' Casper impazziscono per una ''vera'' attrice, Christina Ricci, e' ''un insulto ai valori ed alle tradizioni per le quali mio padre si e' battuto nel campo dei programmi per ragazzi''. In ogni caso, alla faccia delle critiche e delle pessime recensioni, Spielberg sta confermando ancora una volta il suo tocco da Re Mida: nella prima settimana nei cinema Casper ha infatti gia incassato la bellezza di 22 milioni di dollari.

(Neb/Pe/Adnkronos)