I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. E' stato respinto il ricorso dei popolari di Gerardo Bianco che chiedevano di inibire a Rocco Buttiglione l'esercizio dei poteri riservati dallo statuto al segretario del Ppi. La decisione e' stata presa dal presidente della Prima sezione civile del Tribunale di Roma, Paolo Giuliani. Immediate le reazioni alla sentenza: secondo Bianco, ''il torto in Italia rischia di avere ragione'' ed ha annunciato nuove battaglie: ''Non possiamo accettare che il diritto di una maggioranza venga conculcato da una minoranza, noi non ci lasceremo minimamente turbare da questa vicenda. Il giudizio importante per noi, quelo popolare, c'e' gia' stato, c'e' gia' stata riconosciuta la ragione del popolo''. Laconico il commento di Buttiglione: ''Mi sembra risulti chiaramente che e' l'onorevole Bianco a non essere il segretario del Ppi'', ha detto Buttiglione.

Roma. ''Tira adesso una voglia di ricomposizione centrista, cui, per la verita', stanno lavorando piu' capomastri che architetti, convinti che una ammucchiata dei ceti medi possa essere la risposta moderata alle sommatorie elettorali dei due poli dissoltisi al primo impatto con l'esigenza di governare il Paese''. L'analisi e' del presidente del Ppi, Giovanni Bianchi, nel suo intervento alla Convention all'hotel Ergife, un no netto a chi soffre una ''pur comprensibile nostalgia di Dc''.

Milano. L'unica alternativa possibile alle elezioni sarebbe, secondo il Presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, il ritorno ad un governo politico anche se, ha precisato ''sono proprio curioso di vedere chi sara' in grado di farlo''. Per Fini, che oggi in un hotel milanese ha incontrato un gruppo di manager ed imprenditori lombardi, non esiste quindi alcuna possibilita' di un Dini-bis anche perche' ''se rimane non avremo piu' la quadratura del cerchio''. ''Il problema del nostro Paese -ha continuato Fini- e' che ci vuole una maggioranza politica disposta a condurre la 'macchina', per quattro o cinque anni, su di una strada precisa. Se tuttavia in Parlamento non ci sono le condizioni per questa maggioranza politica -ha precisato- non ha molto senso continuare a tenere in vita un Governo tecnico che non risolvera' nessun problema''.

Roma. Decine di contribuenti vorrebbero mettersi in regola usufruendo della sanatoria sulla violazione degli adempimenti soppressi, ma non possono fare il versamento perche' manca il decreto attuativo. Non e' uno scherzo, ma l'ennesimo esempio di come l'amministrazione finanziaria non solo ha difficolta' a lottare contro gli evasori, ma molte volte non e' nemmeno in grado di incassare i soldi che i contribuenti vorrebbero versare autonomamente. A scoprire la 'dimenticanza' e' stato uno studio tributario che volendo regolarizzare la posizione di alcuni suoi clienti interessati alla sanatoria si e' sentito rispondere che non poteva pagare.

Roma. Il sistema industriale italiano continua ad essere contrassegnato da una positiva intonazione congiunturale, destinata a confermarsi nel breve termine in un contesto in cui non viene prospettata una ulteriore accelerazione della dinamica dei prezzi di vendita. Sono queste le indicazioni salienti dell'indagine mensile Isco Mondo Economico condotta a fine aprile inizio maggio presso un campione di imprese manifatturiere. Le valutazioni ex-post degli operatori industriali hanno, infatti, attestato il perpetuarsi di una impostazione evolutiva degli ordinativi, in modo particolare di quelli di provenienza estera, e dell'attivita' produttivia: nel contempo, la situazione del magazzino dei prodotti finiti e' rimasta su livelli prevalentemente 'normali'. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)