MUSICA: ARRIVANO I RAGAZZI ITALIANI, LA RISPOSTA AI TAKE THAT
MUSICA: ARRIVANO I RAGAZZI ITALIANI, LA RISPOSTA AI TAKE THAT

Roma, 3 giu. - (Adnkronos) - Giovani, carini e anche bravi. Ad aggiungere l'ultimo aggettivo, fino ad ora mancante, sono loro stessi, i Ragazzi italiani, la risposta nostrana ai Take That, che hanno annunciato l'imminente uscita del loro primo disco: un mini Cd dal titolo 'Scrivi una canzone', disponibile a partire dal prossimo 19 giugno. Nel Cd due inediti, quello del titolo e 'Vivi', piu' una versione remix di 'Scrivi una canzone' e le versioni karaoke di entrambe i brani.

La formula e' quella sperimentata da gruppi di grande successo come Take That o East 17: i Ragazzi italiani sono infatti sei giovanotti tutta salute che cantano e ballano, e chi li ha visti nei loro primi passaggi televisivi (per chi li ha persi l'appuntamento e' per lunedi' a Seconda serata) ha subito notato i punti in comune con il piu' famoso quintetto di Manchester. Anche loro, Matteo, Alessandro, Fabrizio, Attilio, Pino e Manolo, fanno della prestanza fisica il punto di forza. Tutti intorno al metro e novanta di altezza, tutti sui vent'anni, tutti che dichiarano di praticare ''numerosi'' sport, i Ragazzi italiani vengono dal mondo della moda, della pubblicita' o dei fotoromanzi. Manolo, ad esempio, ha girato lo spot dell'Algida, mentre Alessandro ha sfilato per Dolce e Gabbana e Fabrizio ha lavorato per la John Casablancas, la stessa agenzia di Naomi Cambell. Qualcuno e' figlio d'arte, come Pino Beccaria, il padre e' scenografo; Attilio ha avuto l'onore di partecipare, con il gruppo che ha accompagnato Giorgia, al concerto tenuto dalla vincitrice di San Remo davanti al Papa; mentre nel curriculum di Matteo spiccano le sfilate di biancheria intima.

Tutti di Roma meno Matteo, di Iglesias, e Alessandro, di Capua, i Ragazzi italiani, dopo un anno e mezzo di spettacoli in cui hanno interpretato cover altrui, partiranno per una tournee in tutta Italia in contemporea all'uscita del disco con esordio in Sicilia. Infine, a testimonianza del fatto che non sono solo belli e bravi, ma anche impegnati, i sei sono stati scelti dalla Anlaids, l'Associazione nazionale per la lotta all'Aids presieduta dall'immunologo Ferdinando Aiuti, per fare da testimonial alle prossime campagne.

(Gmg/Zn/Adnkronos)