MARIA SOLE: SCRIVE A SCALFARO - QUELLA FIGLIA NON E' MIA
MARIA SOLE: SCRIVE A SCALFARO - QUELLA FIGLIA NON E' MIA

Milano, 8 giu. (Adnkronos) - Ha perso la causa per disconoscimento di figlia ma non si da' per vinta e pertanto denuncia al Presidente della Repubblica Scalfaro il giudice del tribunale di Milano, Laura Cosentini ed i tre periti dalla stessa nominati. Il soggetto in questione e' Maria Sole, l'attrice-cantante ed ex modella di pittori di fama, protagonista di una vicenda dai molti risvolti umani oltreche' giudiziari che sembra non darle pace.

Nel suo appello al presidente Scalfaro Maria Sole chiede che il caso- conclusosi a suo sfavore- sia rivisto, approfondito e ben vagliato, poggiando questa richiesta sulle molteplici perizie ginecologiche subite dalle quali appare unanimemente come nullipara, cioe' come donna che non ha mai partorito. In otto pagine ricorda tutti i fatti che l'hanno portata alla causa, durata sette anni, di disconoscimento della figlia, conclusasi negativamente un mese fa. Disconoscimento sul quale sarebbe stata d'accordo anche la 'figlia' (Susanna), partorita nel '58 -a quanto sempre dichiarato da Maria Sole- da una prostituta in punto di morte, alla quale concesse la carta d'identita' in cambio di denaro.

Lucia (questo il nome della prostituta) sarebbe stata somigliantisima' a Maria Sole e questo speigherebbe anche la somiglianza tra Susanna e l'ex modella. A rendere Maria Sole ancor piu' determinata a denunciare giudice e periti a Scalfaro, senza aspettare l'appello, e' stata anche l'uscita di un articolo il 30 maggio scorso su 'Il Giornale', che descriveva sia la conclusione della causa civile sia gli antefatti. in modo giudicato dall'ex modella 'molto umilante'.

(Mil/As/Adnkronos)