MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)

(Adnkronos) - Ed e' sempre Di Biase a preannunciare alla stampa: ''quando daro' i miei chiarimenti tutto potrebbe rientrare nei rapporti tra persone che ricoprono ruoli istituzionali''.

Non resta dunque che attendere. Sicuramente le novita' non mancheranno, e non a caso lo stesso Fabio Salamone dichiara che l'inchiesta continuera' a ritmi serrati per tutta la prossima settimana. Verra' sentito anche Cesare Previti? ''Il senatore non e' un soggeto processuale'', risponde il magistrato bresciano. E Carlo Taormina? ''Vedremo, e' inserito nella vicenda che sta all'origine dell'inchiesta nata da una sinergia di fatti''.

Anche oggi Salamone ha insistito coi cronisti sulla necessita' di scoprire chi ha fornito notizie e verbali sull'inchiesta ad alcuni quotidiani: ''voglio capire -afferma il Pm- chi ha interesse a fare uscire le notizie. Se qualcuno dice il contrario, cioe' che dietro la fuga di notizie non ci sono interessi, mente''. A Brescia, infine, si attendono anche gli atti sul comandante dei Vigili Urbani di Milano, Eleuterio Rea, interrogato ieri a Milano dal sostituto procuratore Giovanna Ichino, e quelli su Giancarlo Gorrini, sentito nell'aprile scorso da Piercamillo Davigo. A Milano, intanto cala il silenzio. I magistrati del pool continuano ad approfondire le inchieste in corso e, stando a quel che si apprende, potrebbero esserci presto sviluppi importanti.

(Cri/Pn/Adnkronos)