CAMBI: PADOA SCHIOPPA (BI), LIRA SOTTOVALUTATA (3)
CAMBI: PADOA SCHIOPPA (BI), LIRA SOTTOVALUTATA (3)

(Adnkronos)- Quindi, Padoa Schioppa, ribadendo gli intendimenti espressi dal Governatore Antonio Fazio nelle considerazioni finali, ha confermato una volta di piu' la priorita' che Via Nazionale assegna al controllo dei prezzi, al punto da indicare per la prima volta una cifra sull'incremento atteso. Con una cautela, pero', ha sottolineato Padoa Schioppa: quel valore ''e' una previsione, non un obiettivo''. Ovvero non si deve credere che Bankitalia abbia mutato stile nella conduzione dei suoi interventi, adottando quello dell' ''inflation targeting''.

La fissazione di un esplicito obiettivo d'inflazione, ha spiegato l'economista, e' uno stile che, oltre ad essere ''troppo giovane per poter essere giudicato'', ha come ''principale controindicazione quella di obbligare la banca centrale a impegnarsi formalmente su una variabile economica che di fatto puo' risultare al di la' delle sue possibilita' di controllo''.

Nel corso degli anni Bankitalia ha cercato invece di combinare lo stile d'intervento classico, ''non semplice da spiegare e riassumere ma con il pregio di una base analitica e statistica piu' solida e di una capacita' interpretativa piu' forte'', con quello centrato sul cambio. Per quanto su questo fronte la crisi valutaria del 1992 abbia reso piu' arduo il perseguimento della difesa della stabilita' monetaria, Bankitalia non ha mutato completamente il suo stile all'interno del quale, pero' e' stato riaffermato ''il permanere di un fermo orientamento antinflazionistico''.

(Maz/As/Adnkronos)