FISCO: PERPLESSITA' COMMERCIANTI E ARTIGIANI SU CONCORDATO (2)
FISCO: PERPLESSITA' COMMERCIANTI E ARTIGIANI SU CONCORDATO (2)

(Adnkronnos) - La Confcommercio per ora preferisce sospendere il giudizio. Pur definendo il concordato di massa un provvedimento ''positivo'', la principale associazione dei commercianti rileva che ''rimangano ancora importanti aspetti di tipo tecnico da definire sui quali la riserva di giudizio e' d'obbligo''. La Confcommercio comunque lega la sua valutazione positiva alla previsione che il concordato ''apra la strada ad un vero processo di riforma del sistema fiscale'' e al fatto che ''consentira' ad un gran numero di contribuenti, se lo riterranno conveniente, di chiudere il proprio rapporto con il fisco, dando certezza immediata agli anni di imposta ancora pendenti''.

Per il presidente della Cna Filippo Minotti il problema principale e' quello del pagamento degli interessi per gli anni arretrati: ''se il Parlamento -afferma Minotti- approvasse un emendamento che esclude il pagamento degli interessi l'adesione potrebbe anche essere buona. Comunque -aggiunge- dipende da quanto verra' chiesto a ognuno. Se la quota pro-capite sara' conveniente il gettito prefissato potrebbe essere raggiunto, diversamente sara' problematico. Per quanto ci riguarda -conclude- non ostacoleremo la riuscita del concordato, anche perche' la riteniamo una precondizione per fare la riforma del fisco e gli studi di settore''

(Ric/As/Adnkronos)