FISCO: PERPLESSITA' COMMERCIANTI E ARTIGIANI SU CONCORDATO
FISCO: PERPLESSITA' COMMERCIANTI E ARTIGIANI SU CONCORDATO

Roma 9 giu. (Adnkronos) - Tiepida accoglienza da parte di commercianti e artigiani al concordatro di massa lanciato ieri dal ministro delle finanze Augusto Fantozzi: le associazioni i cui aderenti saranno chiamati nei prossimi giorni a concordare versando somme che potranno oscillare da un minimo di circa 2 milioni a oltre 10 milioni esprimono ''perplessita''' sulla possibilita' di raggiungere il gettito previsto di 11.500 miliardi. Mentre la Confcommercio per ora sospende il giudizio, Confesercenti e Cna chiedono che intervenga il Parlamento per eliminare il pagamento degli interssi sulle somme dovute.

Per il segretario nazionale della Confesercenti Marco Venturi qualche rischio c'e': ''abbiamo la preoccupazione -afferma- che il prelievo possa diventare molto pesante rispetto alle ipotesi iniziali. Nella proposta che verra' fatta si prevede anche il pagamento degli interessi e cio' potrebbe far lievitare di molto la somma da pagare. In ogni caso molto dipendera' anche dalla prossima finanziaria. Se al settore saranno chiesti altri sforzi, come sembra indicare gia' il Dpef, per molti diventera' problematico se non impossibile, aderire al concordato''.

Venturi non nasconde i suoi dubbi sulla riuscita dell'operazione per quanto riguarda la realizzazione del gettito previsto: ''si tratta -afferma- di una vera e propria lotteria. Come organizzazione -aggiunge- assumeremo una posizione neutrale, ci limiteremo a svolgere un lavoro di consulenza nei confronti degli associati che lo chiederanno. Di fronte a richieste che potrebbero risultare eccessive la nostra adesione politica al progetto diventa debole''. (segue)

(Ric/As/Adnkronos)