PUBBLICO IMPIEGO: FRATTINI REPLICA A SINDACATI SU MOBILITA'
PUBBLICO IMPIEGO: FRATTINI REPLICA A SINDACATI SU MOBILITA'
NESSUNO SARA' CACCIATO DAL POSTO DI LAVORO

Roma, 9 giu. (Adnkronos) - Il bando sulla mobilita' che il ministro della Funzione pubblica firmera' lunedi' prossimo, ''non comporta nessuna cacciata di dipendenti dal posto di lavoro''. E' lo stesso minstro Frattini che si dice costretto a puntualizzare i termini del bando, dopo le critiche dei sindacati dovute, per il ministro, a disinformazione.

Il ministro spiega che il bando, che verra' pubblicato sulla gazzetta ufficiale, non e' altro che l'offerta di lavoro nel pubblico impiego: ''in sostanza rendiamo noto che ci sono 13.400 posti disponibili nel pubblico impiego, spiegando anche dove sono, per quali qualifiche e per quali livelli. I dipendenti pubblici che lo vorranno, quindi su base assolutamente volontaria - prosegue il ministro - potranno chiedere di andare ad occupare uno di quei posti. Nessuna cacciata di gente dal posto in cui si trova, quindi''.

La mobilita' di cui si parla e' quella prevista dalla legge, che impone questa via prima di bandire nuovi concorsi. Frattini fa l'esempio della Difesa: ''se per il varo del nuovo modello di difesa, dopo le trattative dei sindacati, si individuano 2.000 o 3.000 esuberi nel settore, i dipendenti che si trovano in quella situazione potranno chiedere, volontariamente, di andare ad occupare i posti disponibili indicati nel bando''. I posti disponibili riguardano anche piccoli comuni, ''ma se nessuno vorra' andare ad occupare il posto libero in uno dei comuni indicati nel bando, allora il ministro - spiega ancora Frattini - potra' autorizzare il concorso per la copertura dei posti vacanti''.

Per Frattini dunque non c'e' nessuna volonta' punitiva nei confronti dei pubblici dipendenti, e le polemiche innescate dai sindacati vengono rispedite al mittente: ''sono convinto - conclude - che ci sia stata qualche difficolta' nella comprensione delle norme, oppure debbo credere che ci sia la volonta' di tenere alto a tutti i costi il livello del 'dialogo'''.

(Lio/Gs/Adnkronos)