PUBBLICO IMPIEGO: SINDACATI CRITICI SU MOBILITA'
PUBBLICO IMPIEGO: SINDACATI CRITICI SU MOBILITA'

Roma, 9 giu. -(Adnkronos)- Posizione critica dei sindacati sul bando di mobilita' per 11.000 dipendenti pubblici annunciato dal ministro della Funzione pubblica Franco Frattini. Il segretario Cgil funzione pubblica Paolo Nerozzi parla di ''intervento unilaterale del ministro'', ma si dice disponibile a trattare la mobilita' ''ma solo dopo aver verificato -aggiunge- che e' necessaria e solo attraverso regole e relazioni trasparenti che salvaguardino la funzionalita' delle amministrazioni e i diritti dei dipendenti''.

La Cisl Difesa contesta invece le dichiarazioni di Frattini e in un telegramma al ministro della Difesa Corcione fa presente che l'annuncio sui 4.000 esuberi nel settore ''sta producendo fortissime e giustificate tensioni tra i lavoratori'', col rischio ''di vanificare l'impegno assunto dallo stesso ministro per la costruzione del nuovo modello difesa''.

Anche per Antonio Foccillo, segretario Uil, ''il ministro Frattini alimenta, forse in modo inconsapevole, la conflittualita' nel pubblico impiego, con questo atteggiamento persecutorio o draconiano che indispettisce e che crea nell'opinione pubblica e nei lavoratori diffidenza''. Per la Federazione statali, aderente alla Cub, il progetto di Frattini mira in realta' ''allo smantellamento di tutto cio' che e' pubblico a favore del privato, che con queste ristrutturazioni si sta ingrassando''.

(Red/Pn/Adnkronos)