SACE: DECISIONI SU EGITTO TURCHIA E ZIMBABWE
SACE: DECISIONI SU EGITTO TURCHIA E ZIMBABWE

Roma 9 giu. - (Adnkronos) - Il Comitato di Gestione della Sace, nella consueta riunione settimanale, ha assunto importanti decisioni in merito all'atteggiamento assicurativo nei confronti dell'Egitto, della Turchia e dello Zimbabwe. Per l'Egitto sono state deliberate nuove garanzie assicurative per oltre 40 miliardi di lire destinate, prevalentemente, alla copertura di linee di credito a breve termine per l'esportazione di merci e servizi. Per la Turchia, alla luce delle conclusioni delle consultazioni 1995 del Fmi e in analogia a quanto previsto dalle principali agenzie internazionali di assicurazione del credito all'esportazione, la Sace ha operato una cauta riapertura. Nei confronti della Turchia e' stato confermato l'abbattimento del 5% della copertura assicurativa.

Le operazioni con pagamento dilazionato fino a 12 mesi sono assicurabili se di importo unitario non superiore a 10 miliardi di lire assistite da LCI o da garanzi abancaria. Per il medio lungo termine e' stato stabilito un plafond ad esaurimento di 223 miliardi di lire. Un limite unitario di 50 miliardi di lire per le operazioni del settore pubblico, dichiarazione di priorita' del governo turco e garanzia del sottosegretario del Tesoro e del Commercio estero. Per il settore privato, il limite unitario e' di 10 miliardi di lire e sara' richiesta garanzia bncaria. Le operazioni che eccedono tali limiti unitari verranno esaminati caso per caso.

Per lo Zimbabwe, tenuto conto delle dimensioni dell'economia e delle pressioni inflazionistiche interne, mitigate dalla soddisfacente crescita del Pni e dell'affidabilita' finanziaria dimostrata sui mercati internazionali, il Comitato ha deliberato l'assicurabilita' delle operazioni con pagamento dilazionato fino a 12 mesi assistite da lettera di credito irrevocabili o garanzia bancaria, con un limite, per transazione, di 1,5 miliardi di lire. Le operazioni con pagamento dilazionato oltre i 12 mesi sono assicurabili con garanzia del Ministero delle Finanze o della Banca Centrale entro il limite, per transazione, di 5 milioni di dollari; per quelle di maggiore importo si procedera' con l'esame caso per caso.

(Com/Zn/Adnkronos)