STET: LO SHOW DI GRILLO
STET: LO SHOW DI GRILLO

Torino, 9 giu. (Adnkronos) - Nonostante le premesse lo show e' arrivato puntuale all'assemblea della Stet. Anzi, in anticipo. Beppe Grillo non ha aspettato il proprio turno per intervenire, si e' alzato improvvisamente, e, dando le spalle alla platea, si e' rivolto direttamente ai vertici della Stet annunciando: ''Parlo agli azionisti perche' non sono rasserenato dalle vostre facce''. E lo spettacolo comincia. Accuse, accuse, accuse su un filo conduttore: no al multimediale e alle fibre ottiche che distruggono Paesi come il Messico (''che fallisce alla velocita' della luce per colpa del cavo in fibra ottica''), di banche (''un brufoloso, che non ha rapporti da dieci anni, da Singapore mette in mutande la regina di Inghilterra'') rende inutili le armi e i carri armati. E tutto all'insegna della ''sodomia che il piccolo subisce senza difesa alla velocita' della luce'' e di una volonta' annunciata ''voglio tanti piccoli in concorrenza. Fino ad allora io opto per le mutande di cemento. Ma questi hanno trapani con la punta di diamante''.

Uno show forte, venti minuti di spettacolo poi da vero attore, l'uscita dall'assemblea per proseguire lo spettacolo fuori: altri quindici minuti buoni di fronte a un pubblico improvvisato in una Torino non piu' assonnata. ''Se mi arriva una bolletta da 12 milioni sapete perche''' urla andando apparentemente alla ricerca di una macchina: Berlusconi ''ne ha quaranta. Per me nessuna?'' chiede agli attoniti spettatori. E lo show continua. ''Rischio piu' di Di Pietro'' dice andando avanti e indietro per via Bertola. ''Anzi, se dovessero fare ricerche su di me, altro che Pacciani viene fuori''. Paura? ''Io non ho piu' niente da perdere, sono grasso e ho sei figli''. E le risposte alle sue accuse? ''Non mi interessano, non ho mai dialogato: sono un monologhista''. (segue)

(Lil-Bdp/As/Adnkronos)