STET: PASCALE, IL GRANDE FRATELLO E' UN FRUTTO DELL'ETERE
STET: PASCALE, IL GRANDE FRATELLO E' UN FRUTTO DELL'ETERE

Torino, 9 giu. (Adnkronos) - Il grande fratello? ''E' il prodotto di un sistema televisivo via etere'' non del multimediale. Il multimediale al contrario ''elimina definitivamente questo rischio'' e l'avvio del cablaggio, entro il '98, di dieci milioni di famiglie apre ''un mondo nuovo che allontana e sotterra definitivamente il grande fratello''.

All'amministratore delegato della Stet Ernesto Pascale, il richiamo continuo, dopo la denuncia del presidente dell'antitrust Giuliano Amato, del fantasma di Orwell, quel fantasma nato dal connubio tra Tlc e comunicazioni, proprio non piace. Le televisioni di domani, generaliste e multimediali, saranno centinaia, ricorda, e questo ''e' liberta'''. Una liberta' ''che noi favoriamo proprio con quel progetto di cablaggio'' che recentemente Amato ha censurato prefigurandovi un abuso di posizione dominante. ''Il nostro e' un business -spiega Pascale- un rischio e un tentativo di business. Con stream non produciamo informazione e la cablatura apre un nuovo mercato su cui si puo' discutere ma cui io credo molto''. Forse, aggiunge, ''abbiamo forzato il mercato, ma e' un mercato cui Stet crede''. (segue)

(Lil/As/Adnkronos)