O.J.: TROPPO CRUDA LA RICOSTRUZIONE, SOSPESA LA SEDUTA
O.J.: TROPPO CRUDA LA RICOSTRUZIONE, SOSPESA LA SEDUTA

Washington, 9 giu. -(Adnkronos)- E dopo le foto del corpo straziato di Nicole, e' stata la volta di Ronald. Ieri il Dr Lakashmanan Sathyavagiswaran, il capo coroner della contea di Los Angeles che orami da quattro giorni presenta i referti e le orribili fotografie delle autopsie delle due vittime, ha illustrato alla giuria come il giovane Ronald Goldman, la notte del 12 giugno, e' stato immobilizzato alle spalle dall'assassino che poi gli sguarciato la gola, con diversi calcolati tagli che hanno completamente reciso giugulare ed aorta. E' stato troppo per la famiglia Goldman che ha abbandonato l'aula in lacrime. Ma e' stato troppo anche per una giurata, una donna d'affari afroamericana di 37 anni, che e' praticamente scappata dal podio della corte, premendosi un fazzoletto sul viso. Il giudice Lance Ito ha cosi' deciso di sospendere la seduta per un'ora e mezza per far riprendere dall'emozione la giuria del processo del popolo della California contro O.J. Simpson, accusato di duplice omicidio di primo grado.

Il prosecutor Brian Kelberg ha molto insistito sulla superiorita' fisica dell'assalitore, chiedendo al medico legale quanti minuti sarebbero stati necessari ad un assassino alto un metro e 86 e di 94 chili di peso- naturalmente le ''misure'' di O.J.- ad immobilizzare ed uccidere la vittima, che era alta un metro e 70 e pesava 80 chili. Il coroner ha risposto che un minuto sarebbe bastato, mentre ne trascorsero cinque prima che Goldman morisse. Questo contraddice le testimonianze di altri investogatori, che, all'inizio del processo, avevano parlato di una ''feroce resistenza'' di Goldman contro il suo assassino.

(Red/Pn/Adnkronos)