CINEMA: 'SMOKE', ANOMALO FILM AD EPISODI CON WILLIAM HURT
CINEMA: 'SMOKE', ANOMALO FILM AD EPISODI CON WILLIAM HURT

Hollywood, 9 giu. (Adnkronos)- Un piccolo negozio di tabacco e sigari di Brooklyn e' il centro, reale e fantastico, da cui si dipana la strana, particolare storia di ''Smoke'', un film in uscita la prossima settimana in dieci mercati mondiali, che la critica americana definisce tenue ed impalpabile, proprio come il sottile fumo di un sigaro acceso. Un cast importante per questa seconda importante prova hollywoodiana di Wayne Wang, che aveva girato nel 1994 ''The Joy luck Club'', l'epica storia delle donne di una famiglia cinoamericana alla ricerca delle proprie origini. Harvey Keitel (l'eccezionale ''allievo'' delle ''Lezioni di piano'' di Jane Champion) e' Auggie Wren, il proprietario del negozio, rifugio di chiacchieroni e perdigiorno del quartiere, fra cui Paul Benjamin, alias William Hurt, ennesima incarnazione dello scrittore sciatto e sfortunato, ''bloccato'' da una moglie uccisa fortuitamente in una sparatoria, che racconta la sue storie agli affumicati avventori. E ciascuna storia- la prima e' quella della scommessa fra Elisabetta I e Sir Walter Raleigh che sosteneva di poter pesare il fumo di un sigaro - introduce uno dei cinque episodi in cui il film e' diviso.

Evidente e' la matrice letteraria del film, scritto dallo scrittore di successo Paul Auster sulla base di un suo ''racconto natalizio'' pubblicato dal New York Times. Grande prova di recitazione per Hurt e Keitel, registra la critica, come per una bravissima Stockard Channing, reduce da un recente ''Tony'' e dal bel ''Sei gradi di Separazione'' (attualmente nelle sale in Italia) che interpreta l'ex moglie del proprietario del negozio. (segue) (Red/As/Adnkrons)

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