I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. Ancora bombe sulla capitale della Bosnia e ancora morti. Due persone sono rimaste uccise e altre 16 ferite nel bombardamento dell'artiglieria serba contro le aree residenziali a sud della capitale. Le forze serbe e l'esercito bosniaco combattono per il controllo del monte Debelo Brdo sopra Sarajevo. La radio bosniaca ha precisato che i soldati bosniaci hanno utilizzato le loro postazioni sulla montagna per attaccare la strada sottostante, necessaria per l'approvvigionamento serbo. Fonti militari bosnicahe hanno riferito che nell'attacco dell'artiglieria serba di ieri contro l'enclave musulmana di Gorazde, nella Bosnia orientale, sono morte tre persone e altre cinque sono rimaste ferite.

Islamabad. Almeno altre 22 persone sono morte in Pakistan per l'ondata di caldo torrido: sale cosi' a cento il numero delle vittime mentre la colonnina del mercurio non accenna a scendere. Nelle regioni semidesertiche del Pakistan centrale e meridionale la temperatura ha superato i 50 gradi centigradi e la citta' di Sibi continua a mantenere il record con 52 gradi. I metereologi non prevedono un'immediata diminuzione dell'alta temperatura, che rende difficile la vita anche nelle regioni di solito piu' fresche del nord.

Parigi. Sei persone sono state arrestate nella notte di ieri in seguito a scontri a sfondo razziale tra la polizia e giovani mascherati nel quartiere di Noisy-le-Grand, nella periferia orientale di Parigi. Lo ha riferito la radio francese precisando che i giovani hanno lanciato bombe incendiarie contro edifici scolastici e hanno dato alle fiamme anche diverse automobili. I disordini sono scaturiti dalla morte di un 21enne marocchino avvenuta mercoledi' notte in seguito ad un incidente con un motorino che aveva rubato. Il giovane era inseguito dalla polizia. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)