RAITRE: ''ALLEATI - LA GUERRA IN CASA'' (4)
RAITRE: ''ALLEATI - LA GUERRA IN CASA'' (4)

(Adnkronos) - Venezia e' libera quasi senza combatteere: il suo patrimonio artistico e' salvo. Ma la corsa e' verso Trieste. Il primo maggio 1945 entrano in citta' gli omini di Tito. E, poiche' in una guerra il possesso costituisce il 90% del diritto, Tito vuole annettere ''la piu' italiana tra le citta''' alla Jugoslavia. Comincia la terribile ''quarantena di Trieste'', i 40 giorni di occupazione slava che portano alla tragedia delle fobie, delle deportazioni, degli stupri, del massacro etnico. Il conflitto e' appena finito e un altro sembra stia per iniziare.

Alla fine Alleati e Jugoslavi si sparticono il territorio, che viene suddiviso in ''zona A'' e ''zona B'': la guerra finisce davvero. Tornano in Patria centinaia di migliaia di profughi italiani, tornano in America centinaia di migliaia di soldati. E' gia' partono le prime ''spose di guerra'' - molte con i bambini neonati in braccio - che hanno superato le prove e gli ostacoli creati dai servizi segreti militari al solo scopo di evitare tali matrimoni.

Il film termina con un girotondo a colori di bambini, sulle immagini di Roma e Firenze girate da Billy Wyler quando gia' i soldati alleati cercavano di godersi da turisti gli ultimi giorni di permanenza tra le macerie delle citta' italiane. (segue)

(Com/Zn/Adnkronos)