CARCERAZIONE PREVENTIVA: GLI ITALIANI HANNO CAMBIATO IDEA
CARCERAZIONE PREVENTIVA: GLI ITALIANI HANNO CAMBIATO IDEA

Milano, 29 giu.(Adnkronos)- Nell'ultimo anno gli italiani sembrano aver radicalmente cambiato idea in merito alla carcerazione preventiva: nel luglio del '94 un'indagine di Datamedia realizzata per conto della Lega Nord rilevava che solo 2 italiani su 10 condividevano il decreto Biondi, che limitata la custodia cautelare, mentre ben 7 su 10 lo avversavano profondamente. Quel decreto non passo', sull'onda di una vera e propria mobilitazione popolare, seguita anche alla presa di posizione contro di esso di Antonio di Pietro. Oggi la maggioranza degli italiani condanna la carcerazione preventiva.

Sempre secondo l'indagine di Datamedia, realizzata per il Giornale Radio Rai il 16 giugno, il 62,1 pc degli italiani non reputa la carcerazione preventiva una misura equa, il 61,4 pc crede che venga utilizzata in modo eccessivamente dai giudici, il 66,7 pc ritiene che venga usata per fare 'parlare' l'imputato e l'82,3 pc la reputa gia' una pena. Il tutto si inquadra in una piu' generale insofferenza degli italiani nei confronti dell'inchiesta Mani Pulite: secondo un'altra indagine Datamedia del 23 giugno, sempre per il Giornale Radio Rai, il 52,6 pc e' favorevole a una soluzione politica per Tangentopoli, solo il 29,5 e' sfavorevole, mentre il 68,9 pc ritiene opportuno che i giudici tornino dietro le quinte. (Segue)

(Mil/Lr/Adnkronos)