LIBRI: STOP AGLI SCONTI ''SELVAGGI'' NEI SUPERMERCATI
LIBRI: STOP AGLI SCONTI ''SELVAGGI'' NEI SUPERMERCATI
PROPOSTA DI LEGGE FIRMATA DA OTTANTUNO DEPUTATI

Roma, 29 giu. (Adnkronos) - Stop agli sconti ''selvaggi'' sui libri praticati nei grandi magazzini (dal 20 al 30%), che favoriscono solo i bestseller delle grandi case editrici e fanno una scorretta concorrenza alle librerie. Per fermare la tendenza, sempre piu' frequente, alla ''svendita'', il parlamentare progressista Vittorio Emiliani ha presentato una proposta di legge -firmata da altri ottanta deputati di tutti i gruppi politici- per garantire ai libri un prezzo fisso di copertina imposto direttamente dall'editore.

''Con sconti concordati e controllabili, decisi sempre dagli editori e non dai rivenditori, significa dare al mercato librario una regola fondamentale in grado di porre tutti i soggetti (dagli autori ai distributori) sullo stesso piano'', ha spiegato l'onorevole Emiliani, che per la sua proposta di legge si e' rifatto a cio' che da anni avviene in Francia e in Spagna con leggi specifiche. ''In Italia invece la grande e grandissima distribuzione -afferma- sta operando una concorrenza alle librerie con sconti e supersconti che trattano il libro, essenzialmente i soli bestseller, alla stregua di un detersivo o di una confezione di pomodori pelati''. (segue)

(Pal-Pam/Gs/Adnkronos)