MODA: LA CHIESA LA METTE SOTTO ACCUSA
MODA: LA CHIESA LA METTE SOTTO ACCUSA
'SPOGLIA TROPPO LE DONNE PRIVANDOLE DEL SENSO DEL PUDORE'

Roma, 29 giu. -(Adnkronos)- La Chiesa mette sotto accusa la moda rea di spogliare troppo le donne privandole di ''quel senso del pudore che e' sempre stato una loro forza morale''. La denuncia sulla ''decadenza del costume etico, che va ben oltre i centimetri dei ridottissimi completi da spiaggia'', e' del settimanale cattolico ''Il Carroccio'' che viene subito condivisa dal teologo dell'Osservatore Romano, padre Gino Concetti e dal cardinale Ersilio Tonini.

''Possibile -si chiede il periodico padovano- che le donne e gli stilisti non capiscano che un corpo nudo si svalorizza oltre che farsi strumento di peccato e di scandalo? Perche' sono state mandate all'aria quelle barriere morali che la Chiesa e gli educatori avevano nel tempo gelosamente difeso? Con l'indebolimento delle coscienze si e' rafforzata l'ipocrisia dei comportamenti sociali fino ad arrivare al punto che oggi il corpo della donna non ha piu' segreti''.

''Purtroppo la moda risente dell'ossessione per il corpo -sostiene il cardinale Tonini- forse bisognerebbe che gli addetti ai lavori si leggessero un libro scritto da Michel Foucault intitolato 'Volonta' di sapere' nel quale si dimostra come la nostra generazione, invece che liberare la sessualita' dai tabu' e dal carcere, ne sia diventata schiava. Io mi meraviglio del fatto che le donne non si ribellino a questo costume deleterio per la loro stessa dignita'''. (segue)

(Gia/Pn/Adnkronos)