MOSTRO AOSTA: BRUNO, UN 'JACK', OMOSESSUALE LATENTE
MOSTRO AOSTA: BRUNO, UN 'JACK', OMOSESSUALE LATENTE
SALGONO A 70 I SERIAL KILLER IN GIRO

Roma, 29 giu. -(Adnkronos)- Un vero e proprio 'Jack il bruciatore', omosessuale latente, sessualmente potente, con la smania di distruggere i corpi. Questo il profilo del mostro di Aosta, tracciato dal professor Francesco Bruno criminologo dell'universita' ''La Sapienza'' di Roma che sta completando il dossier sui serial killer 'in giro' per l'Italia. Dopo questo 'mostro' non considerato nello studio, il numero degli assassini seriali liberi nel nostro paese potrebbe reggiungere quota '70'.

''E' la stessa tipologia di serial killer di Jack lo squartatore -spiega Bruno all'Adnkronos- cioe' un individuo che da bambino e' stato traumatizzato per aver avuto una madre che, o prostituta, o comunque di facili costumi, aveva rapporti con gli uomini senza tener conto della presenza del bambino. Di solito il padre e' un alcolista o comunque una persona assente. Si tratta di serial killer potenti sessualmente, che si sposano ed hanno figli, rispettano la donna con cui sono sposati, che naturalmente non sospetta nulla fino ad un certo momento''.

''Hanno una doppia vita -prosegue il criminologo- e quando prevale la seconda personalita' sentono l'impulso di uccidere le prostitute in modo da eliminare la figura materna negativa realizzando il loro odio ancestrale nei confronti della donna. Ma non si accontentano dell'uccisione, quindi fanno a pezzi e/o bruciano per distruggere il corpo che e' lo strumento necessario alla prostituta per esercitare il suo mestiere''. (segue)

(Ria/Pn/Adnkronos)