SALUTE: CREDERE IN DIO FA BENE
SALUTE: CREDERE IN DIO FA BENE

Washington, 29 giu. -(Adnkronos)- Mormoni e Avventisti della Chiesa del settimo giorno sono fra i cittadini piu' sani degli Stati Uniti. Scoppiano di salute i fedeli delle due chiese fondamentaliste cristiane, entrambe nate alle frontiere del Nuovo Continente intorno al 1830, grazie ai severi regimi alimentari e alle abitudini castigate e morigerate prescritte dai ''comandamenti'' del loro credo. E questo elemento, frutto di ricerche epidemiologiche, confermerebbe la teoria di un diretto collegamento fra fede e salute, sostenuta da anni dal pionieristico specialista in Medicina della famiglia e delle comunita', Jeffrey Levin professore alla ''Estern Virginia Medical School'' di Norfolk.

In anni di lavoro il ''medico della religione'' ha studiato tutta la letteratura gia' esistente in materia, sviluppando una teoria che parte dalla piu' semplice analisi degli effetti positivi dei divieti di consumare carne, alcool e caffeina- propri della dieta del pio avventista- fino al piu' complesso studio delle dinamiche psicosociali innescate dall'affiliazione a una comunita' religiosa che infonderebbero un benefico, e salutare, senso di appartenenza nei suoi adepti. Ma Levin non si ferma qui'. E arriva anche a riproporre in salsa medica la fondamentale questione dell'esistenza della protezione divina, dell'esitenza cioe' di un Dio padre interessato a tutelare la salute del proprio terreno gregge. Qui' la scienza cede il passo alla fede: Levin ricercatore sospende il giudizio (''come scienziato non so come provare cio' e non credo che sua necessario farlo'') e lascia la risposta positiva al Levin fedele della religione ebraica.

(Red/Pn/Adnkronos)