SANITA': PRC SU RINVIO LEGGE INDENNIZZO TRASFUSIONI
SANITA': PRC SU RINVIO LEGGE INDENNIZZO TRASFUSIONI

Roma, 29 giu. (Adnkronos) - Il presidente supplente Scognamiglio ha rinviato alle Camere il D.L. n.135 convertito ieri dopo un lunghissimo e tormentato iter. La maggiore novita', apportata dalla Commissione Affari Sociali con un lavoro lungo e defatigante, era stato l'aumento dell'indennizzo dovuto ai cittadini danneggiati da trasfuzioni o vaccinazioni, dai vergognosi 50 milioni precedenti a 150 milioni, con l'istituzione di un fondo di 150 miliardi annui, formato al 50 per cento delle industrie farmaceutiche, finalmente inchiodate alle proprie responsabilita' e facilonerie.

E proprio l'istituzione di questo sfondo ha spinto il presidente supplente a far decadere per la decima volta questo decreto che impegna, a suo parere ''denaro che non esiste''. Forse e' vero che non esiste, ma esistono, invece, piu' sconfitti, beffati e bistrattati che mai 20mila cittadini infettati da Aids o epatite C a causa di trasfusioni criminali, danneggiati da vaccini inoculati con troppa leggerenza o da emoderivati. La civilta' di uno Stato si misura -dicevamo ieri al momento della conversione in legge- anche in base al rispetto dimostrato verso i piu' deboli e i piu' svantaggiati. Questo ennesimo segnale di colpevole disinteresse da parte del nostro Stato e' il segno dell'imbarbarimento della nostra civilta'.

I parlamentari di Rifondazione comunista che in Commissione Affari Sociali si sono battuti per la difesa degli infettati e il risarcimento del danno biologico, chiedono ora scusa a questi cittadini e alle loro famiglie a nome di uno Stato che non sa affrontare le proprie colpevoli responsabilita'.

(Com/As/Adnkronos)