SESSO: TRADITORI SI NASCE, NON SI DIVENTA
SESSO: TRADITORI SI NASCE, NON SI DIVENTA
FEDELTA' O INFEDELTA' INSCRITTI NEL CODICE GENETICO

Roma, 29 giu. (Adnkronos) - Traditori si nasce, non si diventa. La monogamia e' un fatto piu' culturale che genetico, mentre la nostra mappa cromosomica prevede di fatto la promiscuita' sessuale. Flirt ed avventure extraconiugali, dunque, non sono che il frutto di un istinto primordiale, incontrollabile dalla morale. E' quanto emerge da uno studio di ''Riza Psicosomatica'', destinato, con tutta probabilita', ad essere chiamato in causa da 'Casanova' e libertine di mezzo mondo, nel tentativo di ammorbidire il coniuge tradito.

Secondo i sociobiologi, in sostanza, il tradimento e' un comportamento che trova precisi riscontri nel nostro codice gentico. Da un punto di vista genetico -spiegano gli esperti- per i maschi accoppiarsi con tante donne e' estremamente vantaggioso per assicurarsi una cospicua discendenza. L'adulterio femminile risponderebbe, invece, ad una tattica evolutiva per assicurarsi la prole ed una protezione maggiore.

Sull''ereditarieta'' dell'infedelta' femminile, i sociologi portano anche un aprova 'indiretta': il numero degli spermatozoi presente nell'eiaculazione aumenta non solo dopo un prolungato periodo di astinenza, ma soprattutto se l'astinenza coicide con l'allontamento del partner. Insomma, piu' la donna avra' avuto la possibilita' di tradire, piu' il suo uomo si sentira' minacciato e rispondera' naturalmente aumentando la sua capacita' procreativa. (Segue)

(Stg/As/Adnkronos)