BOSNIA: DAGLI USA 81 MLD PER LA FORZA DI INTERVENTO
BOSNIA: DAGLI USA 81 MLD PER LA FORZA DI INTERVENTO

Washington, 29 giu. (Adnkronos) - Sul finanziamento della forza di reazione rapida per la Bosnia Erzegovina, Bill Clinton ha deciso di evitare lo scontro frontale con il Congresso: l'amministrazione americana ha infatti comunicato ai legislatori di Washington che intende prelevare 50 milioni di dollari, circa 81,5 miliardi di lire, per il finanziamento della forza anglo-franco-olandese prelevandoli direttamente sul bilancio della Difesa di quest'anno. Clinton e' ricorso ad uno specifico potere che viene conferito al leader della Casa Bianca, e che lo autorizza - quando si verificano situazioni di emergenza nel settore della Difesa - a disporre di fondi gia' impegnati dal Congresso per altre spese. Per far questo, il leader della Casa Bianca non e' tenuto a consultare preventivamente le Camere, si deve limitare a notificare ai legislatori ogni cambiamento nella situazione di bilancio.

Malgrado lo sforzo condotto negli ultimi due giorni dal segretario di Stato, Warren Christopher, e da altri funzionari dell'amministrazione americana, il Congresso a maggioranza repubblicana rimane scettico sulla forza di intervento, che la maggior parte degli esponenti repubblicani ed alcuni democratici considerano ''un investimento fallimentare''. Ed alcuni parlamentari di spicco, tra cui Robert J. Dole, capogruppo della maggioranza repubblicana in Senato, e Newt Gingrich, presidente della Camera, hanno gia' deciso di scendere sul piede di guerra, scrivendo a Clinton per protestare contro il ricorso al meccanismo di emergenza di cui si e' avvalsa l'amministrazione americana. (segue)

(Cin/As/Adnkronos)