PIATTAFORMA: GEOLOGI BRITANNICI DIFENDONO L'INABISSAMENTO (2)
PIATTAFORMA: GEOLOGI BRITANNICI DIFENDONO L'INABISSAMENTO (2)

(Adnkronos)- Le oltre 100 tonnellate di scorie della Brent Spar, vero pomo della discordia di tutta la battaglia fra Shell e Greenpeace, comprendono - scrivono sul loro articolo gli scienziati britannici- centinaia di chili di cadmio, mercurio, zinco, piombo e nichel, oltre a diverse quantita' di alluminio, rame, materiali radiottivi e acciaio, 40 tonnellate di petrolio e 100 di sedimenti. Quantita' che Nisbet e Fowler definiscono ''minuscole'' in confronto alle soluzioni metalliche, di idrocraburi e di altre sostanze emesse dalle fessure dei fondi marini.

Studi condotti nelle profondita' degli Oceani e citati dalla coppia di scienziati riportano che le fessure idrotermali immettono in media fra le 500mila e i cinque milioni di tonnellate di soluzioni metalliche all'anno nel Nord Atlantico, dove la Shell aveva avuto il permesso dal governo britannico di affondare l'obsoleta piattaforma.

L'attacco ''antiecologista'' dei due scienziati britannici e' stato protagonista ieri a Bruxelles dell'incontro di Paesi firmatari della Commissione di Oslo e Parigi, convocato dalla Svezia - con l'appoggio di Germania, Olanda e Danimarca ed osteggiato naturalmente dalla Gran Bretagna - con lo scopo di dichiarare ''fuorilegge'' l'affondamento della piattaforme nell'Oceano Atlantico. Gli scienziati britannici avrebbero duramente criticato l'opzione, a cui e' stata costretta la Shell, dello smantellamento a terra, perche' comporterebbe piu' alti rischi nel trasporto delle sostanze altamente tossiche per gli organismi terrestri.

(Red/As/Adnkronos)