PIATTAFORMA: GEOLOGI BRITANNICI DIFENDONO L'INABISSAMENTO
PIATTAFORMA: GEOLOGI BRITANNICI DIFENDONO L'INABISSAMENTO

Londra. 29 giu. (Adnkronos)- L'ecosistema dell'Oceano Atlantico sarebbe stato arricchito, non danneggiato dall'affondamento della Brent Spar. E' quanto sostengono due professori di geologia dell'Universita' di Londra ''Royal Holloway College'' in un articolo pubblicato dalla rivista di scienza inglese ''Nature''. Un duro attacco contro gli scienziati di Greenpeace, da piu' parti invece esaltata come il ''David ecologista'' che dieci giorni fa e' riuscito a fermare il ''Golia inquinatore'' Shell-governo britannico che intendeva inabissare la piattaforma con le tutte le sue scorie.

I due geologi, Euan Nisbet e Mary Fowler, sostengono che le quantita' di sostanze minerali ritenute tossiche che la Brent Spar avrebbe portato con se' nella sua tomba d'acqua, sarebbero state minime in confronto a quelle naturalmente immesse nelle profondita' dell'oceano attraverso getti di acqua calda che - veri e propri geyser - ''sprizzano'' da crepe del fondo marino note come ''fessure idrotermali''. Non solo: queste emissioni di metalli pesanti - affermano i due accademici - sono essenziali ad alcuni ecosistemi marini formati da grandi colonie di batteri e microrganismi che proliferano intorno ai ''bocchettoni di acqua calda''. Le stesse colonie avrebbero potuto trarre alimento dalle taniche della Shell, vere e proprie ''fessure idrotermali artificiali''. (segue)

(Red/As/Adnkronos)