RUSSIA: DIMISSIONI DEI MINISTRI DELLA FORZA (NUOVO) (2)
RUSSIA: DIMISSIONI DEI MINISTRI DELLA FORZA (NUOVO) (2)

(Adnkronos) - Il primo luglio prossimo la Duma sara' chiamata di nuovo al voto di fiducia al governo del Primo Ministro Viktor Chernomyrdin, dopo la sfiducia votata il 21 giugno scorso a cui il primo ministro aveva risposto, come e' nei suoi diritti costituzionali, chiedendo una seconda verifica nella Camera bassa del Parlamento. Ma il leader del partito riformista Yabloko Grigory Yavlinsky, ha detto oggi che la Duma non prendera' in considerazione nessun voto di fiducia al goveno se non dopo che Eltsin si sara' espresso sul destino dei ministri dimissionari. ''A noi non importano le dimissioni presentate dai ministri, ma quelle accettate'' ha dichiarato, secondo Interfax, Yavlinsky. L'agenzia Itar-Tass cita fonti ''informate'' del Cremlino secondo le quali Eltsin sarebbe pronto a rinunciare a Yerin (interni), e Stepashin, (sicurezza), ma sarebbe riluttante a lasciar andare via il fedele Grachev (Difesa), che aveva sostenuto e difeso il Presidente durante il drammatici eventi dell'ottobre '93.

Intanto da Grozny, la capitale cecena dove sono in corso i negoziati di pace russo-ceceni, le due delegazioni, apprese le notizie da Mosca, hanno sospeso le trattive rifiutandosi di rilasciare dichiarazioni stampa, ha comunicato l'Interfax. Un brusca battuta d'arresto per i colloqui che stavano procedendo positivamente, secondo quanto aveva dichiarato proprio questa mattina il capo della delegazione di Mosca Arkadi Volski annunciando che il primo ministro russo Viktor Chernomyrdin sarebbe stato ''pronto a dirigere personalmente'' le trattative di pace. Anche da parte cecena- nonostante gli attacchi condotti la notte scorsa dai ribelli ceceni contro le postazioni dell'esercito russo nella capitale cecena in violazione del cessate il fuoco in vigore da dieci giorni- erano stati espressi giudizi positivi sui progressi compiuti su ''questioni politiche e militari'' al tavolo delle trattative.

(Red/As/Adnkronos)