SPAZIO: SHUTTLE E MIR AGGANCIATI (2)
SPAZIO: SHUTTLE E MIR AGGANCIATI (2)

(Adnkronos) - Ha funzionato il sistema di attracco montato sia sulla Mir che sulla stiva dell'Atlantis - un occhio di bue del diametro di poco piu' di 150 centimetri - costruito dalla ditta russa Energhia.

Lo shuttle ha raggiunto al rallentatore la Mir dal basso, con i razzi spenti per evitare di contaminare con il carburante i delicati pannelli solari della Mir. Le manovre sono iniziate a ottanta metri di distanza dalla stazione, ma la parte piu' delicata ha preso il via da dieci metri, quando il margine di errore si e' ristretto enormente, tanto da non poter ammetterre piu' oscillazioni della navetta superiori ai sette centimetri. Oscillazioni da un cilindro immaginario che collega i sistemi di attracco delle due strutture spaziali.

''Sento molto il senso della storia - ha dichiarato il comandante dello shuttle, Robert Hoot Gibson - mi rendo conto di seguire una tradizione che abbiamo aperto 20 anni fa'', ha aggiunto riferendosi all'aggancio fra Apollo-Soyuz del luglio del 1975.

''La sfida piu' importante di questo nostro lavoro non e' quella di riuscire a impostare la la matematica del lavoro con i russi - ha dichiarato l'astronauta Bonnie Dunbar - quanto invece di imparare i linguaggio reciproci, di trovare un linguaggio comune per comunicare i nostri pensieri e concetti''. Una dichiarazione confermata se non altro nella sua interpretazione letterale dalla presenza dei quindici interpreti al lavoro al centro di controllo di Houston, nove a Kaliningrad. (segue)

(Sip/Pn/Adnkronos)