SUDAN: CONSIGLIO D'EMERGENZA PER LE TENSIONI CON EGITTO
SUDAN: CONSIGLIO D'EMERGENZA PER LE TENSIONI CON EGITTO
(RIF.N.240-241)

Khartoum, 29 giu. - (Adnkronos/Dpa) - Il consiglio dei Ministri del Sudan ha tenuto oggi una riunione d'emergenza per discutere la crescente tensione nei rapporti con l'Egitto, dopo le accuse formulate dal presidente Hosni Mubarak di un presunto coinvolgimento del regime di Khartoum nel fallito attentato di Addis Abeba di lunedi' scorso. Una tensione gia' sfociata ieri nella ripresa delle ''scaramucce di confine'' nella contesa provincia di Halaib che hanno fatto gia' registrare per il Sudan il bilancio di tre morti (due poliziotti martedi' e un soldato ieri) e sette feriti, che sarebbero al momento in mano dell'esercito egiziano, secondo fonti ufficiali sudanesi.

Secondo l'agenzia di stampa sudanese Suna, l'incontro a cui ha partecipato anche lo Stato maggiore dell'esercito, e' servito a vagliare tutte ''le possibili opzioni disponibili per fronteggiare le aggressioni egiziane'' nella provincia nordorientale sudanese. L'agenzia non comunica quali provvedimenti siano state presi. Parlando oggi al Parlamento il Presidente del Comitato di sicurezza, il generale maggiore Abdalla Oweida, ha fatto riferimento, sempre in termini generali alle misure che sono state prese per contenere ''l'aggressione egiziana nella provincia di Halaib''.

Lo stesso Mubarak oggi, durante un intervento televisivo, aveva dichiarato che settanta soldati sudanesi di stanza nell'area di Shalatin, lungo il Mar Rosso, erano stati costretti all'evacuazione, affermando, ironicamente, che i soldati erano stati caricati su alcuni camion e ''gentilmente pregati di tornare al di sotto del 22mo parallelo''. Il 22mo parallelo e' considerato dall'Egitto come la linea geografica che delimita le frontiere con il Sudan. Il triangolo Shalatin-Halaib, 320 chilometri di deserto lungo il Mar Rosso particolarmente ricchi di minerali, e' da molti anni causa di contenzioso tra i due paesi.

(Red/Zn/Adnkronos)