BERLUSCONI: ''SONO UN DATO PERMANENTE CON CUI FARE I CONTI''(2)
BERLUSCONI: ''SONO UN DATO PERMANENTE CON CUI FARE I CONTI''(2)

(Adnkronos) - Leadership del Polo e di Forza Italia, conflitto di interessi, legge elettorale, programma di governo, elezioni: nell'intervista Berlusconi spazia a tutto campo.

Leadership. ''Un leader - dice Berlusconi - non lo e' davvero solo perche' si proclama tale; lo diventa quando i cittadini lo eleggono a tale ruolo. Io sono passato attraverso il giudizio degli elettori ed in questi giorni ho ricevuto una importante conferma (...) Non mi dispiace affatto deludere quanti attendevano il mio passo indietro per ritrovarsi senza nessuno sforzo in prima fila (...) Non faccio un passo indietro neppure rispetto a Forza Italia perche' un leader e' tale solo se rappresenta un movimento forte del consenso popolare. Io non mi consegno in ostaggio ad un gruppo di segretari di partito chiedendo di candidarmi a Palazzo Chigi; diventerei simile a Prodi ed invece voglio sottolineare la diversita' della mia posizione (...) Ne ho parlato con Fini, che si e' dichiarato del tutto d'accordo''.

Conflitto di interessi. ''Ho gia' dichiarato - afferma il leader di Forza Italia - che risolvero' per tempo, cioe' prima delle elezioni, il mio personale problema (...) Quando decisi di entrare in politica aveva gia' maturato questa decisione; pero' nessuno puo' contestare che le sinistre hanno inventato ogni tipo di ostacoli al fine di impedire, di fatto, la cessione e percio' non e' stato possibile risolverla con maggiore celerita' (...) Mi va stretta questa definizione di 'uomo Fininvest'''. (segue)

(Pol/Gs/Adnkronos)