ELEZIONI: FINI, CHIRAC E KOHL VOGLIONO PARLARE CON GOVERNO VERO (2)
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SI VOTI CON IL ''MATTARELLUM''

(Adnkronos) - Sulle regole, comunque, secondo il leader di An e' possibile trovare un accordo con il centro-sinistra. Sulla par condicio, con ''un'equa divisione degli spazi tv fra gli schieramenti che si presenteranno'', anche perche' ''attorno all'Olivo ci sono 11, 12 o 15 cespugli : non possono pretendere 11, 12, o 15 spazi mentre il Polo, che ha solo quattro o cinque formazioni, avrebbe solo quattro o cinque spazi''. Sull'antitrust, perche' ''c'e' bisogno di ridefinire l'intero settore, tenendo anche conto dei satelliti e della tecnologia''. Sulle garanzie per l'opposizione, perche' ''entriamo in una fase in cui le elezioni non sono un giudizio definitivo e perentorio, ma un momento di verifica. Quindi e' necessario creare un quadro in cui il responso delle urne venga reciprocamente rispettato e i ruoli istituzionali siano reciprocamente individuati''.

Accordo su tutto, ''eccetto che su elezioni a due turni. Quella non e' una regola, ma una pretesa che il centro-sinistra avanza per precostituirsi una situazione favorevole, un volgare interesse privato in legge elettorale. Se la preoccupazione e' evitare che le due Camere abbiano maggioranze diverse, basta intervenire, mi dicono i tecnici, sul meccanismo che al Senato regola lo scorporo. Il doppio turno non c'entra nulla''. Quindi, conclude Fini, la legge elettorale ''e' meglio che resti com'e'. Se noi proponessimo di abolire la quota del 25 per cento, il centro-sinistra potrebbe rispondere: altro che principi, state solo cercando di fare i vostri ineteressi. E sarebbe vero. Ma non vogliamo neppure che siano loro a dire: o il doppio turno o niente''.

(Sam/Gs/Adnkronos)