MANCUSO: BERLUSCONI, DA PDS BATTAGLIA MOLTO MESCHINA
MANCUSO: BERLUSCONI, DA PDS BATTAGLIA MOLTO MESCHINA
COME E' POSSIBILE DISCUTERE REGOLE?

Roma, 29 giu. - (Adnkronos) - Silvio Berlusconi assume apertamente la difesa del ministro Guardasigilli Filippo Mancuso e mette in discussione la possibilita' di confronto con il centro-sinistra sulle regole, in conseguenza dell'atteggiamento assunto nei confronti del Guardasigilli. ''L'attacco al ministro di Grazia e Giustizia -afferma in una dichiarazione diffusa da Arcore- e' intollerabile. In un Paese civile a nessun verrebbe in mente di negare ad un ministro l'esercizio di una sua prerogativa (il potere ispettivo) tutelato dalla legge e dalla Carta Costituzionale. la pressione dei partiti su un ministro in carica dovrebbe avere un limite di decenza e di obiettivita', invece di esser asservita allo spirito di parte e alla faziosita'''.

''Tra la voglia di dare una lezione a un galantuomo indocile, che si esprime nell'aggressione partitica al dottor Mancuso -avverte Berlusconi- e la coscienza di un ministro-galantuomo noi liberali, democratici, italiani di buon senso, sappiamo dove occorre schierarsi. Mi chiedo quali siano le ragioni vere di una simile iniziativa da parte del pds. Qualcuno spinge qualcuno o addirittura lo obbliga, per ragioni a noi ignote, a comportarsi in un certo modo?''.

''E' un servizio reso -si chiede il leader di Forza Italia- alla parte peggiore della magistratura, contro il libero orientamento di un magistrato senza macchia che e' al vertice del ministero di grazia e Giustizia? In cambio di che cosa? Mi chiedo anche se sia davvero possibile discutere di regole con chi le calpesta, con chi da segni evidenti di preparsi ad una battaglia propagandistica molto meschina e non a un vero dialogo''.

(Pol/Zn/Adnkronos)