MANCUSO: D'ALEMA, INACCETTABILE 'MISSIONE' CONTRO IL POOL
MANCUSO: D'ALEMA, INACCETTABILE 'MISSIONE' CONTRO IL POOL
''MOZIONE CONTRO DINI? SE VUOLE, LA PRESENTI IL POLO''

Roma, 29 giu. -(Adnkronos)- ''Evidentemente, il ministro Mancuso si sente investito di una qualche 'missione', che non gli deriva certo da una investitura democratica. E la missione e' quella di colpire i magistrati di Mani Pulite. Io credo che questo non sia accettabile''. Massimo D'Alema spiega cosi' la decisione del gruppo progressista del Senato di presentare una mozione di sfiducia contro il Guardasigilli (la raccolta delle firme e' in corso, il deposito del documento e' legato solo ai 'tempi tecnici').

Dai microfoni dei Tg, il segretario della Quercia spiega che la mozione e' ''l'unico modo per portare questa disputa nella sede corretta quella parlamentare. Afferma che il ministro della Giustizia ''ha una concezione un po' strana della sua funzione''. Spiega che, a suo giudizio, Mancuso ''si trova gia' in questo momento nella condizione di doversi dimettere: smentito dal presidente del Consiglio che lo ha scelto, in urto con gli orientamenti decisi dal Parlamento in una mozione''.

Ma evidentemente, prosegue D'Alema, Mancuso intende portare a termine ''la missione superiore'' che persegue ''con grande foga'', l'attacco ai magistrati di Milano. Non accetto il metodo -dice D'Alema- perche' il ministro deve rispondere al governo e al Parlamento. Non accetto il merito, perche' il vero garantismo non e' perseguitare i giudici che hanno scoperto gli uomini politici corrotti''. Ma il Polo dice che una mozione contro Mancuso aprirebbe una crisi di governo... ''Niente affatto -risponde il leader della Quercia- la nostra mozione e' contro Mancuso e a sostegno di Dini. Se il Polo ritiene che debba andarsene il presidente del Consiglio, presenti una mozione di sfiducia al governo''. (segue)

(Pnz/Pn/Adnkronos)