MANCUSO: MOZIONE AL SENATO ANCHE DA VERDI-LA RETE
MANCUSO: MOZIONE AL SENATO ANCHE DA VERDI-LA RETE

Roma, 29 giu. -(Adnkronos)- Terza mozione di sfiducia nei confronti del ministro di Grazia e Giustizia Filippo Mancuso al Senato: dopo Prc e Progressisti, ora e' la volta del gruppo Verdi-La rete. Nel darne notizia, il presidente dei senatori Edo Ronchi ricorda che la mozione nei confronti di un ministro ''e' uno strumento teso ad impedire una crisi di governo quando venga meno il rapporto di fiducia del Parlamento con un singolo ministro, per azioni che coinvolgono la sua specifica responsabilita' ministeriale, esercitata in assenza di collegialita' o condivisione da parte dell'esecutivo''.

Ronchi accusa dunque Mancuso di ''violare la Costituzione'' non essendosi attenuto alla mozione di indirizzo in materia di giustizia votata dal Senato il mese scorso. ''Il preciso indirizzo votato dal Parlamento il 31 maggio -ricorda- e' stato ripetutamente e platealmente violato dal ministro Mancuso che continua la polemica e l'insulto. La nostra -dice- e' una Repubblica parlamentare ed un voto del Parlamento non puo' essere ignorato da un ministro; il Parlamento non e' 'un pupazzo di cenere e di paglia'''.

Il presidente Ronchi inoltre, ricorda che l'istituto della sfiducia individuale ad un ministro ''esiste ed e' precisamente regolato'' e dunque ''chi lo ignora o finge di ignorarlo fa solo bassa propaganda''. Ronchi si richiama all'articolo 115 del regolamento della Camera dei deputati e alla ''prassi convergente del Senato della Repubblica''. ''Ipotizzare come fanno le destre -conclude- che non possa essere utilizzato o possa essere privo di conseguenze, significa in realta' tentare di imporre una inaccettabile limitazione alla sovranita' del Parlamento''.

(Tor/Pn/Adnkronos)