MANCUSO: SELVA, HA AGITO NELL'AMBITO DEI SUOI POTERI
MANCUSO: SELVA, HA AGITO NELL'AMBITO DEI SUOI POTERI

Roma, 29 giu. (Adnkronos) - ''Il ministro Mancuso puo' ordinare una ispezione sul comportamento del pool Mani Pulite, qualora, come e' nel caso specifico, egli abbia notizia che vi e' materia su cui indagare? O il pool Mani Pulite, oltre ai meriti che ha acquisito e che non perdono valore se qualche pm ha commesso eventualmente una irregolarita', e' da considerarsi al di sopra e al di fuori della legge? La risposta e' si' al primo quesito e no al secondo''. E' quanto scrive il presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Gustavo Selva, in un articolo che sara' pubblicato domani sul quotidiano di Alleanza Nazionale, 'Il secolo d'Italia'.

''Il ministro Mancuso -aggiunge fra l'altro Selva- ha agito nell'ambito dei suoi poteri. Coloro i quali hanno visto questa facolta' come delegittimazione dell'opera dei magistrati del pool Mani Pulite. Hanno espresso una valutazione politica che, pero', nulla toglie al diritto-dovere del ministro Mancuso di promuovere una eventuale 'azione disciplinare', che non puo' essere 'ad libitum' del ministro, ma va preparata e fondata sul riscontro di fatti accertati appunto dagli ispettori''.

''L'operazione che gli oppositori di Mancuso hanno imbastito e' politica, cioe' cacciare un ministro che e' scomodo per la stessa maggioranza che sostiene il governo Dini. Ma questo e' problema, che puo' essere reale, e riguarda il rapporto fra un governo tecnico e la sua maggioranza parlamentare. Il problema si risolve soltanto in uno di questi due modi costituzionalmente corretti: o togliendo la fiducia al governo o trasformando il governo Dini da tecnico a politico. La seconda e' una scelta che tocca a Scalfaro e soprattutto a Dini fare. Dopo di che ogni ministro si comporta come vuole''.

(Pol/As/Adnkronos)