PPI: BIANCO, IL PARTITO NON E' TANTO AMMACCATO (3)
PPI: BIANCO, IL PARTITO NON E' TANTO AMMACCATO (3)

(Adnkronos) - Il discorso vale anche per il Polo delle Liberta' nel quale Bianco vede ''un germe di intolleranza, il fine di crearsi il nemico per consolidare se stessi: ma cosi' si spacca il Paese- avverte- non si crea l'alternanza''. Dubbi sulla 'vocazione liberale'' del Polo a Bianco sorgono anche vista ''la disinvoltura'' con la quale si affronta il problema dell'informazione.

CENTRO-SINISTRA - ''Niente alleanze obbligate con la sinistra ove fossero innaturali''. Anche nonostante''le regole ferree del maggioritario''. Tuttavia ''si vanno realizzando alcune essenziali condizioni che consentono una positiva alleanza di centro-sinistra''. Per Bianco la sinistra e' cambiata, maturata e lo ha dimstrato anche con l'appoggio ai governi Ciampi e Dini. ''L'esplicito riconoscimento dell'essenzialita' del centro nell'alleanza'', poi rende ''possibile l'intesa col Pds''. Insomma, il segretario popolare da' atto che ''la revisione della sinistra e in particolare del Pds vengono da molto lontano'', anche se ''non annulla distanze, anche perche' moltissimo ci divide: rilevo solo direzioni di marcia, tendenze interessanti che vanno coltivate''.

PRODI - ''Poi venne un uomo che pianto' un Ulivo, grande pianta di civilta' che sconfisse un fragoroso e dilagante dio delle acque''. Ovvero: ''la scelta di Prodi come leader della coalizione rappresenta una ulteriore garanzia di quell'equilibrio al centro che noi ricerchiamo. Vogliamo esserci nell'alleanza a pieno titolo ma con la nostra storia, una alleanza coerente basata su un preciso programma di governo e tra forze politiche compatibili''. Per Bianco ''Prodi sembra l'uomo giusto''. Senza complessi da ''cespuglio: anche perche' siamo sicuramente 'erba medica'. (segue)

(Cor/As/Adnkronos)