PPI: CONGRESSO NEL SEGNO DELLO SCUDO CROCIATO
PPI: CONGRESSO NEL SEGNO DELLO SCUDO CROCIATO
TRA GLI INVITATI MANCANO FINI E FI

Roma, 29 giu. - (Adnkronos) - Si apre nel segno dello Scudo Crociato il congresso del Partito Popolare Italiano, in programma da oggi a sabato prossimo al palazzo dei Congressi di Roma. All'entrata e sul palco campeggia infatti lo storico simbolo conteso tra le due anime del Ppi, circondato da scritte multicolori ''popolari'', su uno sfondo bianco. Del resto, dice il presidente del Consiglio nazionale, Giovanni Bianchi, aprendo i lavori, ''il partito e' da questa parte'' e questa assemblea, aggiunge il capogruppo dei senatori del Ppi, Nicola Mancino, ''si apre nel segno della linea uscita dall'ultimo congresso, contraddetta dal golpista''.

E se il presidente dei senatori popolari polemizza a distanza con Rocco Buttiglione, che al palazzo dei Congressi non si fa vedere, il suo collega della Camera, Beniamino Andreatta, preferisce guardare avanti e, arrivando al Palacongressi, invita i figli, seduti tra i delegati, a partecipare con piu' entusiasmo ai lavori dell'assise.

Nelle prime file i rappresentanti di tutti i partiti: Pino Rauti, che ha ricevuto ''per la prima volta un invito ufficiale ad un congresso'', sottolinea di condividere con Gerardo Bianco ''la battaglia contro il maggioritario, la scelta di contrapporsi al Polo della Liberta' e comuni radici nel cattolicesimo sociale''. Non c'e' il suo avversario, Gianfranco Fini, visto che Alleanza Nazionale e' rappresentata da Domenico Fisichella e Gustavo Selva. Al gran completo la delegazione del Pds, schierata con il segretario, Massimo D'Alema (salutato con un applauso mentre stringe la mano a Gerardo Bianco sotto i flash dei fotografi), Walter Veltroni, Cesare Salvi e Luigi Berlinguer. Infine, per i Laburisti, e' presente Valdo Spini. (segue)

(Sam/Zn/Adnkronos)