REGOLE: PRODI, GRAVE ERRORE ROTTURA DEL POLO
REGOLE: PRODI, GRAVE ERRORE ROTTURA DEL POLO

Milano, 29 giu. (Adnkronos) - ''La rottura del tavolo delle trattative sulle regole voluta dal Polo e' un grave errore. Sono cose che interessano tutto il paese, la democrazia, e quindi spero in un ripensamento''. Lo ha affermato Romano Prodi incontrando i giornalisti al termine del suo convegno a Milano sul risparmio.

Il candidato premier del centro-sinistra parlando della situazione creatasi tra Dini e Mancuso ha affermato: ''quando c'e' una tensione cosi' forte tra un ministro e il presidente del consiglio e' naturale che si creino dei problemi seri, speravo che si risolvessero al'interno del governo, ma cio' non sta accadendo''. Prodi a chi gli domandava se nel caso fosse stato senatore avrebbe votato la sfiducia al ministro dalla Giustizia ha risposto laconicamente: ''non sono senatore''.

''Stavamo gia' preparando la squadra per il dialogo col Polo, sono veramente sorpreso. Credevo che non fossimo mai stati cosi' vicini a definire -ha aggiunto Prodi- le regole delle democrazia. Ci vuole un sistema di pesi e contrappesi che garantisca la minoranza, ad esempio coi presidenti delle Camere o per i rappresentanti dell'Italia all'Unione europea''.

Sulle parole del capo dello stato riguardanti il pericolo di elezioni anticipate l'ex presidente dell'Iri ha affermato: ''Scalfaro ha il dovere di tentare di far durare il piu' a lungo possibile la legislatura. Giudico quindi positivamente il suo intervento, il presidente e' giustamente spaventato. Pero' Scalfaro -ha concluso Prodi- ha detto piu' volte che la data delle elezioni dipende dalla possibilita' di avere un governo duraturo. Per questo non ho visto nessun cambiamento tra lo Scalfaro di Roma e lo Scalfaro del Brasile''.

(Dra/As/Adnkronos)