RPT BERLUSCONI: ''SONO UN DATO PERMANENTE CON CUI FARE I CONTI''
RPT BERLUSCONI: ''SONO UN DATO PERMANENTE CON CUI FARE I CONTI''
ORA E' CHIARO A TUTTI CHE NON MI POSSONO FAR FUORI

Roma, 29 giu. -(Adnkronos)- ''Sono un dato permanente con cui tutti debbono fare i conti''. Silvio Berlusconi mostra gli artigli e in una intervista-fiume di undici cartelle al direttore della rivista 'Ideazione', Domenico Mennitti, affronta tutti gli argomenti dell'attualita' politica.

''Pensavano, tutti, che Berlusconi dovesse essere una meteora, un ingombro da poter spazzare via con facilita'. Quando si sono trovati a malpartito -afferma tra l'altro il leader di Forza Italia- hanno usato il bulldozer, sperando di portarsi via tutto, l'azienda insieme al titolare. Ora si stanno rendendo conto che non e' cosi': che ho dato voce agli esclusi della prima Repubblica, che voglio mettere in pista gli italiani di buona volonta' e di sani principi, che voglio riformare lo Stato e, soprattutto, che sono un dato permanente con cui debbono fare i conti''.

''Dalla furia aggressiva degli orfani del vecchio sistema, dalla denigrazione della grande stampa, dalla sensibilita' di quei magistrati che mi hanno fatto recapitare un avviso mentre rappresentavo l'Italia in un consesso internazionale, mi sono difeso -prosegue Berlusconi- con forza, direi pure con successo''. E chiude questo capitolo cosi': ''Una rivoluzione non si puo' compiere tra inchini e minuetti. Ora e' chiaro a tutti che non mi possono far fuori, anche gli avversari 'ragioneranno', per usare il verbo caro a D'Alema, che mi sembra l'abbia ereditato da De Mita. E il Polo assicurera' agli italiani un clima politico piu' civile, piu' sereno, quello che gli elettori di centro gradiscono e che i vecchi partiti di centro hanno disperso''. (segue)

(Pol/Pn/Adnkronos)