G.P. MONZA: WWF CHIEDE DELUCIDAZIONI AL MINISTRO PAOLUCCI (2)
G.P. MONZA: WWF CHIEDE DELUCIDAZIONI AL MINISTRO PAOLUCCI (2)

(Adnkronos) - ''In questo contesto di civile confronto -continua la Francescato- e' interessante notare che il diritto e il rispetto delle leggi vigenti sembrano ancora funzionare, a fronte di interessi forti che interpretano banalmente la norma come un fastidioso susseguirsi di intoppi burocratici. Pare quindi inaccettabile che uno Stato di diritto, che si organizza con regole e doveri, poi scelga di derogarli in ossequio alle pressioni di lobby private. Ci sembrano infatti inaccettabili le richieste che un organismo internazionale sportivo sta avanzando, dettando legge in Italia anche quest'anno e probabilmente negli anni a venire, imponendo criteri tecnici che non vediamo cosi' rigorosamente applicati in altre situazioni, tipo il circuito di Montecarlo o il circuito di Montreal, dove si corre da anni in condizioni di sicurezza certamente piu' precaria. A tutt'oggi, sul tavolo del ministro dei Beni Culturali, Prof. Paolucci, c'e' un progetto della Sias, e non un progetto FIA, che non ha avuto ancora autorizzazioni degli Enti territoriali competenti (i consigli comunali di Monza e Milano e il Consiglio della Regione Lombardia), sovrani nella decisione di approvare o meno il taglio degli alberi''.

''Appare tuttora inspiegabile che la Fia non accetti di rispettare il valore storico del parco di Monza, mettendo in sicurezza la pista attraverso un intervento sul tracciato -conclude la presidente del WWF- In questo modo, cosi' come si e' verificato l'anno scorso alla seconda curva di Lesmo, si risolverebbe questa paradossale vicenda mettendo da un lato in sicurezza piloti e Gran Premio e, dall'altro, non si chiederebbe il sacrificio inutile di querce centenarie''.

(Dis/As/Adnkronos)