BERLUSCONI: CARO D'ALEMA, PRODI NON E' LEADER (2)
BERLUSCONI: CARO D'ALEMA, PRODI NON E' LEADER (2)
IMPORTANTE SI CONSOLIDI IL DIALOGO SULLE REGOLE

(Adnkronos) - Berlusconi, intanto, dice si' al dialogo tra le due coalizioni. ''E' importante che prosegua e si consolidi al di la' di ogni formalismo''. E definisce la relazione di ieri di D'Alema ''un serio contributo in questo senso''. ''La ricerca di un migliore equilibrio politico, di una proposta vostra piu' convincente per i settori centrali dell'elettorato, tutto questo non ci spaventa -afferma Berlusconi- anzi, anche questo e' il segno che c'e' un nuovo clima nel paese e' che e' ormai vicina la via di uscita dalla crisi apertasi con la formazione, per la prima volta nella nostra storia, di un governo di tecnici non parlamentari''.

La ''difficolta' di governare'' e' al centro della parte del discorso di Berlusconi dedicata alle riforme istituzionali. ''Troppo spesso non si riflette sul fatto che, se foste stati voi i vincitori del 27 marzo, avreste trovato davanti a voi gli stessi problemi che noi abbiamo dovuto affrontare -dice- il centro della questione e' la possibilita' di governare, cioe' di scegliere, decidere e incidere''. Il leader di Fi lamenta ''la vischiosita' dei meccanismi istituzionali, dei regolamenti parlamentari, certi atteggiamenti della Pubblica Amministrazione. (segue)

(Pnz/Zn/Adnkronos)