CONVENZIONE LIBERALE: ''BERLUSCONI, COSA VUOI FARE DA GRANDE?'' (2)
CONVENZIONE LIBERALE: ''BERLUSCONI, COSA VUOI FARE DA GRANDE?'' (2)

(Adnkronos) - ''Culture ed esperienze di cui sono portatori i nostri alleati -aggiunge poi Marco Taradash- rischiano infatti di creare grave imbarazzo per il cammino di quella riforma che deve garantire le soluzioni liberali di cui il Paese ha bisogno''.

Dieci, in tutto, sintetizzate nel manifesto della Convenzione per la riforma liberale: riforma costituzionale in senso presidenzialista, con un capo dello Stato direttamente eletto dai cittadini alla guida dell'esecutivo; Parlamento eletto con un sistema integralmente uninominale maggioritario ad un turno. Due proposte, spiegano Pera e Taradash, ''per consentire a chi supera l'esame delle urne di governare, per abbandonare la centralita' del Parlamento, perche' in un sistema democratico nessuna istituzione e' centrale e sovrana rispetto alle altre e per costruire la democrazia dell'alternanza''.

E poi, ancora, federalismo politico e fiscale; vincolo costituzionale di pareggio del bilancio corrente; stato non piu' proprietario o cessore di imprese, ma soltanto regolatore dei mercati; libera scelta tra sistemi pubblici e privati nel campo della sanita', della previdenza e dell'insegnamento; scuola dell'obbligo gratuita e resa efficiente mediante la competizione tra pubblico e privato; patto fiscale con poche tasse, chiare e visibili, ma pagate da tutti; certezza delle regole, con poche leggi semplici, certe, rispettate; riforma dell'amministrazione giudiziaria, a partire dalla composizione e dal sistema di elezione del Csm, per assicurare la certezza del diritto, tempi celeri per processi civili e penali, responsabilita' civile dei giudici e distinzione delle carriere inquirente e giudicante. (segue)

(Sam/Pn/Adnkronos)