CONVENZIONE LIBERALE: PARLANO FINI, CASINI E PANNELLA (2)
CONVENZIONE LIBERALE: PARLANO FINI, CASINI E PANNELLA (2)

(Adnkronos) - Al Polo, poi, il presidente di Alleanza nazionale rivolge l'invito a darsi un programma chiaro: ''non mi interessa quando andremo a votare, sapete come la penso. E' importante avere un programma, e' essenziale avere una squadra, e' indispensabile presentare agli elettori una sorta di scadenzario che fissi il raggiungimento di determinati obiettivi nel tempo''. Una tesi basata sul convincimento che solo il centro-destra e' in grado di presentare al paese un messaggio nuovo, perche' ''il centro-sinistra ripropone un modello che in Italia e' fallito''.

Fini trova poi il tempo per esprimere naturalmente il proprio favore per il presidenzialismo, ''anche se in questa legislatura non credo che ci siano le condizioni per cambiare la Costituzione''.

Anche Casini cerca di offrire un messaggio rassicurante alla platea della Convenzione per la riforma liberale: ''nessuna nostalgia della democrazia cristiana -sottolinea- sarebbe come se una donna a 60 anni volesse vivere i suoi 20 anni''. Piuttosto al segretario del Ccd preme sottolineare la necessita' che nel polo si sviluppi ''un processo di maturazione politica, perche' su questo versante siamo molto in ritardo rispetto al Pds, che e' stato in grado di elaborare un disegno estetico che li puo' sintonizzare su gran parte del paese''. In questo quadro e' importante che nel centro-destra ''ciascuno sia presente con il suo patrimonio di diversita' e con la sua adesione non reticente''. (segue)

(Sam/Zn/Adnkronos)